Sono tempi strani e un po’ preoccupanti: da un po’ di tempo c’è questa tendenza a prendersela con i ragazzi, con i giovanissimi; e proprio da un po’ di tempo i ragazzi (tra l’altro molto spesso consenzienti e altri grati nei loro confronti gli adulti) – si comportano in modo onorevole in molte occasioni. Per dire: poche settimane fa- ad esempio – una notizia ci informava di questo: “Rompono il canestro e si autodenunciano: puliamo un parco per ripagare i danni”. Praticamente ogni giorno ci sono notizie di gruppi di giovani che hanno dedicato il fine settimana a ripulire una spiaggia o un luogo boschivo dai rifiuti. E ci sono solitari adolescenti che chiedono a gran voce sulla pubblica via di fare quaqlcosa per la salvaguardia dell’ambiente. Espongono un cartello con questa richiesta e – intervistati – palesano una tranquilla serenità e una convinzione profonda sul loro gesto, che motivano chiaramente. Le loro parole ispirano calma e rispetto. Forse avete avuto modo di vedere tante interviste ai giovani ragazzi, , al telegiornale. Io resto sempre incantata. Moltitudini di giovani e di giovanissimi si mobilitano ormai da mesi – e poco tempo fa ciò è avvenuto in tutto il mondo in modo eclatante -per gridare la stessa richiesta: fate qualcosa per salvare il pianeta! Facciamo tutti qualcosa! E puntalmente – dotti commenti e se non sono dotti sono volgari chiassate) stigmatizzano queste iniziative dei nostri ragazzi. R poi Greta, dalla quale sembra tutto essere cominciato. O forse Greta ha fatto emergere quanto di buono c’è nelle nuove generazioni, che acquisiscono fiducia in loro stesse e vogliono credere nei valori. Checchè ne pensino gli adulti. Noi adulti non sempre siamo attenti. In questi mesi una specie di furia verbale un po omicida si è riversata sulla ragazza. E quando scrivevo “omicida” ancora non sapevo che un personaggio, in Gran Bretagna – sarebbe stato allontanato dalla sua carica pubbllica per avere augurato morte alla giovane attivista. Il provvedimento ci segnala che non tutti hanno perso il lume della ragionee la dimensione delle cose. Dovremo creare l’occasione di approfondire questo fenomeno. della ribellione degli adulti contro i ragazzi, perchè non ci si può limitare a spiegare queste prese di posizione sorprendentemente bipartisan, quanto a personaggi coinvolti…solo ipotizzando l’intervento di poteri forti – riconosciili peraltro – che non avrebbero alcunchè da guadgnare – almeno loro vogliono far credere, o credono – da una conversione ecologica dell’economia.nLa virulenza degli attacchi bipartisan è troppo impressionante per non cercare di capire di più del fenomeno. Intanto, mentre ghiacciao calano a valle, calure non danno tregua e tornado impazzano, apparentemente inconsapevoli di questo,qualche decina di scienziati hanno sentito l’urgenza di scrivere alle Nazioni Unite giurando che i dati sul climamper i quali si dichiara emergenza non sono veritieri. Che tutto va benissimo, in realtà, dal punto di vista climatico. Veramente un mondo strano. Preoccupante quanto la calata del ghiacciaio e la morte delle specie viventi. Ad una ad una. – Germana Pisa 2019 , da rivista Bacherontius di Tigulliana edizioni.nn 5 novembre )

